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L'orto di Elena Bermond si trova a 1700 metri, in Val di Susa su un monte sempre esposto al sole. Possiamo dire che Elena sia figlia d'arte, la sua famiglia ha tramandato il duro lavoro dei monti e tutte le attenzioni piene di saggezza che si devono alla natura affinchè produca per noi il sostentamento e il surplus. Elena gestisce l'Agriturismo e si occupa dell'orto e dei fiori coloratissimi appesi alle finestre dlle loro baite di montagna. Durante l'estate fuori dal casottino dove tiene le verdure appena raccolte, c'è sempre la coda, una coda gentile perchè le persone sono attorniate dai fiori dei vasi e perchè nel frattempo può ammirare la vista e le galline che razzolano libere nel prato. E' un duro lavoro quello dell'orto, ma i risultati sono eccellenti. Le verdure saporitissime durano a lungo. Le patate di montagna sono speciali e chi abita in città se ne porta via sacconi di 10 o 20 kg per l'inverno. Molti prodotti vanno all'agriturismo dove si consumano anche i formaggi, il burro, lo yogurt ed il latte di suo fratello Daniele che si occupa degli animali.Elena Bermond's vegetable garden is located at 1700 meters, in Val di Susa on a mountain that is always exposed to the sun. We can say that Elena is a daughter of art, her family has handed down the hard work of the mountains and all the attentions full of wisdom that are due to nature so that it can produce sustenance and surplus for us. Elena manages the Agriturismo and takes care of the vegetable garden and the colorful flowers hanging from the windows of their mountain huts. During the summer outside the shed where she keeps the freshly picked vegetables, there is always a queue, a gentle queue because people are surrounded by the flowers of the pots and because in the meantime she can admire the view and the hens scratching free in the meadow. . Gardening is hard work, but the results are excellent. Tasty vegetables last a long time. Mountain potatoes are special and those who live in the city take away big bags of 10 or 20 kg for the winter. Many products go to the farm where the cheeses, butter, yogurt and milk of his brother Daniele who takes care of the animals are also consumed.

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Creare tende e padiglioni dal fascino antico, esotico, a volte fiabesco, nasce dall’esigenza di conciliare la nostra passione per tempi e luoghi lontani con la concreta necessità di realizzare coperture belle da vedere ma anche solide e resistenti per creare nuovi luoghi di vita all’aperto. La ricerca stilistica e l’ispirazione concettuale di Guido Toschi Marazzani Visconti e Massimo Rausa, spazia dalle tende da guerra delle Campagne Romane, agli accampamenti medioevali per giostre e tornei, dai lussuosi padiglioni sette/ottocenteschi fino a spingersi alle suggestioni esotiche delle tende berbere del nord Africa. Nel corso degli anni abbiamo ideato numerosi modelli dalle forme e dalle dimensioni più varie, ma solo quelli che hanno dimostrato le migliori performance di affidabilità e durata sono entrati a far parte della nostra collezione permanente e brevettata. Ogni dimora possiede un fascino e un’identità propri. Il fine delle nostre creazioni è quello di integrarsi armoniosamente allo stile di ogni casa e giardino, esaltandone la bellezza e svelandone nuove possibilità abitative. Questo ci porta a creare coperture sempre nuove e personalizzate nelle forme, dimensioni e decori, seguendo i desideri e le esigenze di ogni nostro cliente. Tutte però ideate e realizzate nel segno della bellezza e della funzionalità. Non solo tende e padiglioni. Il nostro amore per l’esterno ci porta a progettare e realizzare terrazzi e giardini, treillage in legno e ferro, comodi cuscini, roulon e materassini in tessuto idrorepellente, resistenti all’umidità e alla pioggia in tutti i colori presenti in collezione e passamanerie multicolori. _________________________________________________ Designing Tents and Pavilions in an ancient, exotic, sometimes fairy-tale style, stems from our need to combine our passion for distant times and places with the need to create beautiful but useful products. Guido Toschi’ Marazzani Visconti and Massimo Rausa's design reveals a passion for the Historic and the Exotic. His work being inspired by the Lists of medieval Jousting Events, other by the Luxury Pavilions of the 17th and 18th centuries, still more by the traditional tents of North Africa’s Berber People. Over the years we have designed numerous models with the most varied shapes and sizes, but only those that have shown the best performance in terms of reliability and durability have become part of our permanent and patented collection. Every house has its own charm and identity. The purpose of our work is to harmoniously integrate with the style of each house and garden, enhancing their beauty and revealing new housing possibilities. This leads us to create new models all the time, customized in shape, size and decoration. Following the needs and desires of any customers. All however designed and built under the sign of beauty and functionality. Not only Tents and Pavilions. Our love for the outdoors leads us to design and create furnishing and accessories for terraces and gardens, treillage in wood and iron, comfortable cushions, roulons and mattresses covered in waterproof fabric, resistant to moisture and rain, customizable with stencil decorations and trimmings.

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Villa Silvio Pellico è il nome di un'affascinante tenuta storica, già di proprietà dei Marchesi di Barolo e utilizzata principalmente nel periodo estivo come residenza di svago. La casa padronale è stata ricostruita alla fine del XVIII secolo secondo lo stile neoclassico e gli interni sono stati adattati coerentemente al gusto estetico dell'epoca. Intorno al 1810 la Marchesa aggiunse una nuova ala in stile primo neogotico, comprendente una chiesa e un piccolo edificio quadrato a imitazione di un antico castello medievale in pietra (queste aggiunte sembrano essere il primo esempio di neogotico in Piemonte); un altro edificio fu aggiunto alla fine del XIX secolo all'ingresso della tenuta dove era posto il cancello principale in ferro. La Villa e la tenuta erano in origine una “vigna” (letteralmente “vigna”, anche se piuttosto intesa nell'antichità come “gentilhommière de plaisance”), rifugio dal caldo dell'estate torinese. Il giardino è una sintesi perfetta di modernità e classicità rivisitata. Alla morte della signora che aveva salvato il feudo e del marito, i loro eredi, non potendo mantenere il luogo come abitazione principale, decisero di venderlo ad una coppia che da decenni conoscevano come i successori ideali per assolvere all'ingombrante compito di conservazione e miglioramento. I nuovi proprietari dedicano uno sforzo costante e un impegno personale per mantenere la casa e il giardino in ottime condizioni, sperando che le generazioni future possano vedervi tutta la bellezza che è stata via via creata da un'intelligente miscela di molteplici ispirazioni culturali. Un giardino classico disposto su una varietà di livelli, il progetto di Page per Villa Silvio Pellico, nel nord Italia, dimostra la sua notevole capacità di perfezionare il suo design in base al sito. È stato trovato un disegno a matita e matita colorata su carta, sebbene non datato, è probabile che sia il primo progetto per Silvio Pellico nella collezione dell'archivio Page. Nel complesso, il design è vicino a quello di RP/1/10/27/5. In entrambi, l'idea di Page di organizzare il giardino su due assi è a posto, ma in questi primi disegni l'enfasi è sull'asse nord-sud. Una vasca rettangolare centrale è fiancheggiata da due giardini laterali a est e a ovest. L'idea di utilizzare una scala per collegare la casa con il giardino inferiore è già in atto. Il giardino che circonda la Villa è stato progettato all'inizio del XIX secolo “à l'anglaise”, per adeguarsi ai dolci declivi intorno alla casa padronale: prospettive, passaggi e piccole “allées” segnate da topiari di tasso e bosso e opere in pietra sono state poi creato in sintonia con la moda pittoresco-romantica che ispirò la maggior parte dei paesaggisti del periodo. Due giganteschi cedri del Libano si stagliano lungo l'ingresso della Villa e si dice che abbiano più di quattro secoli. __________________________________________________ Villa Silvio Pellico is the name of a charming historical estate, formerly owned by the Marquess of Barolo and mostly used in summertime as a leisure lodge. The main house has been rebuilt at the end of the XVIIIth century in accordance with the neoclassic style and the interiors were fitted consistently with the aesthetic taste of the time. Around 1810 the Marchioness added a new wing in the early neogothic style, encompassing a church and a small square building imitating a stony old medieval castle (these additions appear to be the first example of neogothic in Piedmont); another building was added at the end of the XIXth century at the entrance of the estate where the main iron gate was placed. The Villa and the estate was originally a “vigna” (literally a “vineyard”, though rather intended in the old times as a “gentilhommière de plaisance”), a refuge from the heat of the Turin summer. The garden is a perfect synthesis of modernity and revisited classicism. When the lady who saved the estate and her husband died, their heirs, unable to keep the place as a main dwelling, decided to sell it to a couple that they have known for decades as the ideal successors to fulfill the cumbersome task of preservation and improvement. The new owners devote constant effort and personal commitment to keep house and garden in excellent condition, hoping that future generations will be able to see in it all the beauty that has been gradually created out of an intelligent blend of versatile cultural inspirations. A classical garden arranged across a variety of levels, Page’s design for Villa Silvio Pellico, demonstrates his remarkable ability to perfect his design, according to the site. A pencil and coloured pencil drawing on paper was found, although undated, it is likely to be the earliest plan for Silvio Pellico in the Page archive collection. Overall, the design is close to that of RP/1/10/27/5. In both, Page’s idea of arranging the garden across two axes is in place, but in these earlier drawings the emphasis is on the north-south axis. A central rectangular pool is flanked by two side gardens to the east and west. The idea of using a staircase to link the house with the lower garden is already in place. The garden surrounding the Villa was designed at the beginning of the XIXth century “à l’anglaise”, to conform to the gentle slopes around the main house: perspectives, passages and small “allées” marked by yew and box topiaries and stone works were then created in keeping with the picturesque-romantic fashion that inspired most of the landscape designers of the period. Two gigantic Lebanon cedars loom along the entrance way to the Villa and are said to be more than four centuries old.

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L’Azienda Agricola PininAgri di Luca Pininfarina, nasce nel 2016 ponendosi l’obiettivo adoperare pratiche lungimiranti, volte ad ottenere prodotti ortofrutticoli con qualità superiori nel massimo rispetto verso l’ambiente e gli ecosistemi della collina di Moncalieri. In azienda si applica la lotta biologica conservativa, evitando nel modo più assoluto l'impiego di prodotti ampio spettro con l’obbiettivo di mantenere viva l'entomofauna utile. Inoltre si praticano inoculi di consorzi microbici nel terreno al fine di esprimere al massimo le potenzialità intrinseche delle colture in termini di resistenza, resa, gusto e qualità nutraceutiche. The Azienda Agricola PininAgri di Luca Pininfarina was founded in 2016 with the aim of adopting forward-looking practices, aimed at obtaining fruit and vegetables with superior quality with the utmost respect for the environment and ecosystems of the Moncalieri hill. Conservative biological control is applied on the farm, absolutely avoiding the use of broad spectrum products with the aim of keeping the useful entomofauna alive. Furthermore, microbial consortia are inoculated in the soil in order to express the intrinsic potential of the crops in terms of resistance, yield, taste and nutraceutical qualities.

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Taking our past into the future with Carolina Reviglio! Carolina enjoyed a carefree childhood in the Piedmont countryside. With many cousins and friends, the passion for culture was instilled from an early age. Surrounded by beauty and art in the family mansion Cimena, expertly curated by her grandmother namesake, Carolina. On the paternal side of the family, her Venetian grandmother was equally influential. The unique character and rich culture of Venice, epitomizes Carolina. While travelling often, she feels most at home, in the isles of Venice. Schooled in Italy and the United States, lived in provinces throughout the length of Italy, Carolina considers herself truly Italian, with an international vision. “My country is rich in heritage, but poor in the pocket to keep it so. It saddens me to see so many buildings in a state of disrepair.” She has honed the skills of renovation and interiors of historic buildings, since 1987. Learning by trial and error, spurned on by failure and ultimate success, Carolina has grown and prospered. Now is the time to give back. Helping artisans of all disciplines to find work and ply their trade with pride. Matching projects to professionals and vice versa. As Heritage Doyenne, Carolina’s primary contribution to this unique initiative, is to encourage the participation of Heritage Ambassadors. This cause is yet another open avenue, to take our past into the future. By intertwining culture and heritage, to create more synergy. “Only once we fully understand where we come from… and truly appreciate our heritage… can we imagine a fabulous future filled with the richness of our past. Life is ours to design!” ~ Carolina Reviglio

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People don’t grow plants. Plants grow people. That’s the way we see it. From the moment you first put your fingers into soil. Your life changes. Mind calmer. Body stronger. A little spot to call your own. At Sproutl, we believe that gardening should be open to all. Who cares if you’ve never picked up a trowel before? This is gardening made easy. To us, a garden can be as small as a windowsill, or a tiny rented patio. (Though a 1 acre plot is fine by us too.) Your first wonky carrot. Sweet peas in a jar by the bed. This is life-changing stuff. A lifelong love affair between you and nature. That starts the moment you plant something. Our Mission: to demystify gardening and make it accessible to all. We believe in gardening made easy. The best plants and products, sitting alongside advice, inspiration, easy-to-shop edits, and high profile limited edition collections. Bringing plants and products seamlessly from phone to door, in a fun and accessible way. It’s gardening for a new generation. We’re a diverse, passionate, hard-working, fun and humble team of 25+ people. We’re committed to achieving great success together, celebrating our individualism and challenging each other to go further. We leave our ego at the door, bring our curious minds to work, and trust each other to get stuff done. No two days are the same as we work to help the nation.

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I am a philosopher specialized in philosophy of mind and language. In particular, I am interested in the nature of consciousness, and the way in which we experience and interpret the world. I started my studies at the Central University of Venezuela in 2006, where I obtained a bachelor’s degree in philosophy (2011) and a master’s degree in logic and philosophy of science (2015). In 2012, the university offered me a position as a professor of philosophy and I taught several courses there until 2017, when I enrolled in a PhD program at the University of Genoa, Italy. I have also published several papers in philosophy journals and participated in various international events. In 2020, while writing my PhD thesis, I realized that I had been immersed in philosophy for too long and decided to use my experience to rejoin the real world. In my years studying philosophy, I have learned many things, but the most important is that the world is what we make of it, there is not ultimate truth, no final word. We create our reality. Knowledge has somehow separated us from others and nature, perhaps it can also reunite us. Although I was born in Venezuela, my family is a blending of different nationalities and traditions. I have lived and studied in different countries, which are all part of who I am and what I want to be. My actions define me, not my nationality or my origins. I do not believe in borders or limits; they are only in our minds. The sensation of not belonging can be liberating, once we realize that, by not belonging somewhere, we belong everywhere. I speak three languages (Spanish, English, and Italian) and I enjoy learning from other cultures, as well as transmitting the values of my own. I also enjoy music, sports and nature.

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Moglie, madre, nonna, Paola Thaon di Revel ama i fiori e la natura. L'eredità è il suo background. È cresciuta in una famiglia dove la disciplina militare era un dato di fatto, così come la voglia di divertirsi. Sei sorelle e un fratello, in una grande villa chiamata “Cimena”, dove molti sono venuti in visita: da Umberto I, agli americani colti, ai vicini Bruni Tedeschi sulla stessa collina. Una vita dedicata al marito, Franco Reviglio e ai tre figli con tanti spostamenti e viaggi, in tutto il mondo. Oggi, i sette nipoti e la casa di campagna, regalano giornate intensamente soddisfacenti. Wife, mother, grandmother, Paola Thaon di Revel loves flowers and nature. Heritage is her background. She grew up in a family where military discipline was a given, as well as the desire to have fun. Six sisters and one brother, in a large villa called “Cimena”, and everyone came to visit: from Umberto I, to educated Americans, to the Bruni Tedeschi neighbours on the same hill. A life dedicated to her husband, Franco Reviglio and the three children with many moves and travels, all over the world. Today, the seven grandchildren and country house, make for intensely satisfying days.

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Die GLS Bank ist in Deutschland die Refernz für sozial und ökologisches Banking. Wer bei der GLS Bank Kunde ist, kann sich sicher sein, dass sein Geld dazu beiträgt die Zukunft zu gestalten, die wir uns alle wüsnchen. Investitionen gehen in eigens sehr strickt aufgelegte Fonds welche das 1.5°C Ziel bereits erfüllen. Keine Kinderarbeit, keine Waffen, kein Genforschung oder andere negativ Themen - sondern erneuerbare Energien, Soziales und Kultur, ökologische Landwirtschaft, Ernährung, nachhaltige Wirtschaft und weitere positiv beitragende Vorhaben werden ausschließlich unterstützt. Als Kunde bei der Bank trägt man dazu bei, dass ausschließlich diese positiven Projekte gefördert werden. Der strickte Zuspruch zu sozial und ökologischen Projekten wird bei allen Produkten, die ein Kunde von seiner Bank kennt (Baugredite, Firmenkredite, Altersovrsorge, Anlagen, Investitionen etc) unabweichlich eingehalten. Privatpersonen, Firmen und Vereine werden darüber hinaus aktiv unterstützt ihrn eigenen Impact zu verbessern. Die GLS Bank ist eine Universal-Bank, bei welcher man nahezu alle Finanzdienstleistungen in Anspruch nehmen kann - jedoch immer unter einer strickten sozial, ökologischen und nachhaltigen Perspektive. Die Bank ist überwiegend in Deutschland tätig. Es können alle Dienste online wahrgenommen werden und es gibt mehrere Filialen für den persönlichen Besuch. Desweiteren besticht die Bank durch Ihre Rechtsform, die Genossenschaft. Die mitgleiderbestimmte Gesellschaftsform ist darauf gegründet in Gemeinschaft einen gesellschaftlich positiven Beitrag zu leisten. Mit der GLS Bank gibt es keinen Bedarf mehr als Privatperson sowie Firma bei einer konventionellen Bank zu sein und indirekt Umweltvernichtende Projekte zu unterstützen. Die GLS Bank bietet den vollumassenden Banken-Service mit reinem und ehrlichem guten Gewissen. Klimaschutz kann so einfach sein: Werde jetzt Mitglied bei der GLS Bank. The GLS Bank is the reference for social and ecological banking in Germany. Anyone who is a customer of GLS Bank can be sure that their money will help shape the future that we all want. Investments are made in specially designed funds that already meet the 1.5 ° C target. No child labor, no weapons, no genetic research or other negative topics - only renewable energies, social affairs and culture, ecological agriculture, nutrition, sustainable economy and other positively contributing projects are exclusively supported. As a customer at the bank, you help ensure that only these positive projects are funded. The strict encouragement to social and ecological projects is inevitably complied with for all products that a customer knows from their bank (building loans, corporate loans, old-age provision, systems, investments, etc.). Private individuals, companies and associations are also actively supported to improve their own impact. The GLS Bank is a universal bank, where you can take advantage of almost all financial services - but always under a strict social, ecological and sustainable perspective. The bank operates predominantly in Germany. All services can be used online and there are several branches for personal visits. Furthermore, the bank impresses with its legal form, the cooperative. The member-determined form of society is based on making a socially positive contribution in community. With the GLS Bank, there is no longer any need to be a private person or company with a conventional bank and indirectly support environmentally damaging projects. GLS Bank offers the full banking service with a clear and honest good conscience. Climate protection can be so easy: become a member of GLS Bank now.

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Hans-Juergen Wiegand is a man who lives his work passions and family, with determination. A philanthropist, who has held important positions in the chemical and automotive world, in particular with Daimler AG (Mercedes-Benz). He loves to travel, attaining knowledge and experience from different cultures. These experiences have shaped him, with a particular acumen in recognizing the best in human beings. Hans thrives on helping young people, to realize their dreams, as he has realized his own. Hans is an inspirational leader, with the competence to restructure and transform organizations. He is very flexible with people, and stands like a rock when it comes to principles. Whatever happens, he will always stay positive.

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Vera Luciani has been designing and building bio-lakes, bio-pools and gardens for more than twenty years in close contact with nature, where water and plants together achieve perfect harmony with the surrounding landscape. Functionality is combined with the aesthetic aspect and respect for the environment. The space thus becomes a welcoming theater of daily life where you can enjoy nature in all its forms. Owner since 2003 of the homonymous company specializing in the design and construction of gardens and bio-lakes, among the first in Italy to successfully propose the inclusion of natural pools, bio-lakes and salt pools in private parks and gardens. Expert in bioengineering for green applications, in the knowledge of aquatic plants and their maintenance. The bio-lake is a natural swimming pool, a bathing and eco-sustainable body of water. The quality of bathing is guaranteed exclusively by biological and mechanical treatment, through phytodepuration and the use of specific techniques. What distinguishes it from traditional pools is therefore the total absence of chemicals for water purification, which is clean and pleasant on the skin thanks to the action of plants and a specially designed technical system. The bio-lake is a living pool, which does not require emptying or winter coverings. Vera Luciani designs her gardens as unique places, designed to pause, reflect and enrich the soul. It is four hands with the customer that Vera Luciani transforms and designs spaces following the rhythms of the seasons, seeking harmony in the composition of shapes, essences, design, to immerse herself in a scenario that takes on the value of a unique and lived experience. fulfilling. The garden as a starting point for a quality of living that can affect health and well-being, understood as a shared balance between man and the environment. Resilient and sustainable habitat, capable of integrating organically with the context, in visual relationship with the rest of the landscape.

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Italia che Cambia è un’associazione di promozione sociale e una testata giornalistica registrata. Raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi produce un cambiamento positivo dal basso del nostro paese, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale, culturale. talia che cambia è un progetto che vuole raccontare, mappare e mettere in rete quel pezzo di paese che di fronte a un problema si attiva per cambiare concretamente le cose senza delegare o aspettare che qualcuno lo faccia al suo posto. Vuole inoltre offrire strumenti di facilitazione dei processi di trasformazione positiva in atto nel Paese con l’obiettivo di far emergere le potenzialità di coloro che “vogliono cambiare” fornendo l’esempio, il know how e il supporto della rete di progetti già in atto. Il tutto ispirato dalla consapevolezza/visione espressa da Paul Hawken nel suo “Moltitudine inarrestabile”: noi siamo già maggioranza, ma non lo sappiamo. Pensiamo di essere soli e sole, isolati e isolate, “strani”, e invece siamo parte di un grande movimento mondiale. Un movimento silenzioso e frammentato che però è pronto a emergere e mostrarsi in tutte le sue sfaccettature. Il nostro obiettivo, quindi, è duplice: da un lato far emergere questa italica moltitudine – che abbiamo potuto incontrare in anni di incontri in giro per le venti regioni italiane – e dall’altro contribuire alla costruzione di un nuovo paradigma culturale che metta al centro la demercificazione della realtà, le relazioni umane, la facilitazione, i processi non giudicanti, la sostenibilità umana, ambientale, economica e sociale. Per farlo abbiamo realizzato un giornale, una mappa, dei portali territoriali e una campagna di attivazione dei territori attraverso le proposte emerse dalle “visioni 2040”. La visione e i valori che hanno dato vita al progetto Italia che Cambia sono racchiusi nei “Sette Sentieri” che sono quindi alla base della selezione delle realtà presenti nella mappa e delle notizie proposte ogni giorno. Sette sentieri di transizione verso una società più equa, giusta e sostenibile. I vari punti non li abbiamo scelti noi dal nulla: ci sono stati segnalati, raccontati, trasmessi dalle realtà che abbiamo incontrato lungo il cammino. Li abbiamo voluti scrivere, raggruppandoli e organizzandoli per rendere espliciti gli obiettivi e gli ideali che ci muovono e che stanno alla base del nostro progetto. Non sono dei punti di partenza ma di arrivo. Le realtà che raccontiamo, che abbiamo incontrato e che potete trovare sulla mappa, pur seguendo ciascuna il suo sentiero particolare, condividono con noi questo percorso e mirano verso la stessa meta. Inoltre grazie ad un lavoro che nel 2015 ha coinvolto oltre 100 ambasciatori e ambasciatrici, rappresentanti di altrettante associazioni, comitati, imprese, università, istituzioni, abbiamo scritto 17 documenti di visione/azione per cambiare l’Italia. Li abbiamo chiamati Visioni 2040 e vanno ad integrare, approfondendoli, gli elementi che emergono dai Sette Sentieri. Nel marzo 2018 è uscito il libro “E ora si cambia”, che raccoglie i documenti riassunti ed aggiornati, a cura di Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi.

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La Cooperativa Petraviva: cuore e natura per un progetto condiviso da un gruppo di giovani professionisti, un sogno ed una realtà. Tutela dell’ambiente, produzione di fruttiferi di Sicilia, conservazione della biodiversità, interpretazione ambientale e promozione delle tradizioni: tutto questo è la Cooperativa Petraviva Madonie… un progetto per le Madonie… una finestra che si affaccia sul mondo delle opportunità di sviluppo derivanti dalla difesa della natura, secondo le linee della moderna economia, la green economy e perché la biodiversità costituisce infatti il nostro capitale naturale, alla base della vita e dell’economia. Ma anche valore alla cultura e alla storia agroalimentare dei luoghi e delle tradizioni che con la gestione di Villa Sgadari concessa da parte dell´Ente Parco delle Madonie, fa di questo gruppo di lavoro un volano di diffusione culturale a 360° che intende portare avanti un progetto integrale e integrato! Tra progetti per la scuola e diffusione culturale, progetti sulla biodiversità e recupero delle specie vegetali da frutto, eventi di promozione culturale, Petraviva si inserisce orgogliosa nello sviluppo locale ed economia del territorio delle aree interne Siciliane. Il vivaio Petraviva Madonie nasce con l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità e i sapori della frutta antica dimenticata. La riproduzione in vivaio permette il rinnovamento del patrimonio vegetale, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali Siciliane. L’esperienza di ricerca, localizzazione, raccolta e conservazione delle varietà antiche da frutto della Sicilia, condotta dai soci della Cooperativa in collaborazione prima con il Dipartimento di Botanica dell’Ateneo Palermitano e adesso con il C.I.R.I.T.A. (Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Interazione Tecnologia-Ambiente) Università degli Studi di Palermo sono alla base della nostra esperienza imprenditoriale vivaistica. La Cooperativa Petraviva Madonie crede nell’importanza di rafforzare il legame tra sistema scolastico e il mondo del lavoro attraverso azioni informative mirate e percorsi progettuali sperimentali come quelli attivati durante l’anno scolastico 2015-2016. Inoltre la Cooperativa Petraviva Madonie è interessata a favorire e sostenere la ricerca di possibili strategie per migliorare gli esiti delle prestazioni degli studenti nelle discipline Tecnico-Professionali, con un’attenzione particolare alle esperienze laboratoriali, così come previsto e richiesto dalla riforma scolastica; puntando ad un innalzamento complessivo delle competenze in rapporto agli standard europei. Gli studenti possono operare scelte consapevoli soltanto attraverso un’adeguata informazione sulle opportunità offerte sia dal mercato del lavoro che dal sistema di istruzione e formazione, onde prevenire e contrastare i fenomeni di abbandono e dispersione.

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Orti Generali si trova in un parco fluviale, sulle rive del torrente Sangone, nel quartiere Mirafiori sud nella città di Torino, a cinque minuti dal capolinea del tram quattro. Prima un parco in abbandono con un’area agricola residuale, oggi un parco di orti urbani aperto a cittadini e visitatori grazie ad un bando di concessione della Città di Torino. COME SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE Si coltiva esclusivamente con metodo biologico. Nell’area reintroduciamo alberi di varietà antiche, con una speciale attenzione alle piante che favoriscono la ripopolazione d'insetti impollinatori. INNOVAZIONE TECNOLOGICA Sperimentiamo la tecnologia al servizio dell’ambiente: per ridurre lo spreco di acqua, una centralina rileva meteo, umidità, temperatura locali, e aziona all’occorrenza un impianto d'irrigazione centralizzato per tutti gli orti. SOSTENIBILITÀ SOCIALE Ospitiamo borse lavoro e tirocini formativi, in particolare per soggetti svantaggiati. In collaborazione con l’ASL e con associazioni, realizziamo percorsi riabilitativi e di ortoterapia. SUPPORTO ALLA COLTIVAZIONE Proponiamo un sito con il calendario delle colture, schede delle piante e alert per avvisarvi quando è il momento dei trattamenti biologici preventivi. Sarete sempre assistiti dallo staff presente tra gli orti o raggiungibile telefonicamente. PERCHÉ Orti Generali nasce con l’obiettivo di costruire un modello d'impresa sociale per la trasformazione e la gestione di aree agricole residuali cittadine. Il progetto è l’esito di un percorso di 4 anni di progettazione partecipata che ha coinvolto scuole, associazioni, ortolani e abitanti di Mirafiori → Miraorti. Grazie alle sue componenti d'innovazione sociale e tecnologica Orti Generali vince il bando indetto dal MIUR Smart cities and Communities and Social Innovation e dal 2016 al 2019 ha avviato una fase di ricerca supervisionata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia. CHI Orti Generali è un progetto dell’Associazione Coefficiente Clorofilla, oggi Orti Generale APS, ed è curato da Stefano Olivari e Matteo Baldo. Stefano, diplomato all’École du Paysage di Versailles, ha scelto la riqualificazione delle sponde del torrente Sangone per la sua tesi. Già ideatore del progetto Miraorti, oggi è un affermato paesaggista. Matteo, educatore professionale e dottore magistrale in Sociologia, ha scelto l’orticoltura urbana, con indagini esplorative e quantitative sul progetto Miraorti ed il parco agricolo del Sangone. Il progetto è nato da un’idea di Isabella Devecchi, e grazie al prezioso aiuto di Marco Bottignole.

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La passione di Marco, nasce 15 anni fa: "I primi sette esemplari mi erano stati portati dal veterinario condotto del comune". Da quella piccola riserva ha preso il via una ricerca che non ha risparmiato nemmeno gli angoli più nascosti del globo. Oggi il vivaio dei fratelli Gramaglia è uno dei più forniti in Europa. Marco, 60 anni, uno dei massimi esperti del settore, nel 1999 fu anche invitato a Parigi per mettere in mostra le sue creature. "Tutto nasce dalla curiosità, se non sei curioso non puoi fare il vivaista - assicura - Di peperone (così chiama tutte le varietà di peperoncino, Ndr) al mondo ne esistono tremila tipi: sono il frutto degli incroci di 23 specie, ognuna delle quali sintetizza sostanze chimiche diverse. È così che ho scoperto che i peperoni esistono di tutti i colori, anche viola e nero, ma non blu". L'attività di Gramaglia non è dedicata solo ai peperoni. Il vivaio, un fazzoletto di terra di medie dimensioni a due passi dalla Dora, si occupa solo di piante aromatiche e medicinali, un settore in cui rientrano anche i peperoncini per le loro proprietà antiossidanti. La specializzazione è anche la forza di un'attività radicata che dal 1896 ha già dato lavoro a quattro generazioni di Gramaglia. "In questo settore le aziende che si specializzano sono quelle che riescono a sopravvivere meglio alla crisi". La parola d'ordine è stupire e Marco, che nell'animo è anche un uomo di marketing prestato all'agricoltura, lo sa: per questo ai suoi clienti propone tradizionali salvia e timo ma anche vere rarità, come una pianta malgascia dalle foglie frizzanti. "Bisogna incuriosire", assicura pensando alla sua clientela composta al 90 per cento da consumatori finali, appassionati di orticoltura o sostenitori del fai-da-te biologico. E di sicuro stupisce la sua personale collezione di piante velenose. "Non saranno commestibili, ma sono bellissime". Oggi il vivaio dei fratelli Gramaglia è uno dei vivai collezionisti di piante aromatiche più importanti e prestigiosi in Europa. Marco's passion was born 15 years ago: "The first seven specimens were brought to me by the veterinarian who was led by the municipality". From that small reserve a search has begun that has not spared even the most hidden corners of the globe. Today the Gramaglia brothers' nursery is one of the best supplied in Europe. Marco, 60, one of the leading experts in the sector, was also invited to Paris in 1999 to show off his creatures. "Everything stems from curiosity, if you are not curious you cannot be a nurseryman - he assures - There are three thousand types of pepper (as he calls all the varieties of chili pepper, Ed.) In the world: they are the result of the crossings of 23 species, each of which synthesizes different chemicals. That's how I discovered that peppers come in all colors, even purple and black, but not blue. " Gramaglia's business is not just dedicated to peppers. The nursery, a medium-sized patch of land a stone's throw from the Dora, deals only with aromatic and medicinal plants, a sector that also includes chillies for their antioxidant properties. Specialization is also the strength of a deep-rooted activity that since 1896 has already given work to four generations of Gramaglia. "In this sector, the companies that specialize are the ones that manage to survive the crisis best". The watchword is to amaze and Marco, who at heart is also a marketing man lent to agriculture, knows this: for this reason he offers his customers traditional sage and thyme but also real rarities, like a Malagasy plant with sparkling leaves . "We have to intrigue", he assures, thinking of his clientele made up of 90 per cent end consumers, horticultural enthusiasts or supporters of organic do-it-yourself. And he certainly amazes his personal collection of poisonous plants. "They won't be edible, but they're beautiful." Today the nursery of the Gramaglia brothers is one of the most important and prestigious nursery collectors of aromatic plants in Europe.

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Da anni, il Vivaio Anna Peyron è un giardino in cui crescono e si moltiplicano delle piante. Certo, quando andrete in vivaio troverete rose, ortensie e clematis in vaso: da comprare. Ma vedrete anche (e soprattutto) come diventa la pianta adulta, quanto spazio richiede e con quali altre piante meglio si accompagna. E troverete chi vi suggerisce come adattare la pianta al giardino. E voi alla pianta. Cosa potete aspettarvi da una rosa, ad esempio? A cosa invece è bene rinunciare, per non andare incontro a delusioni? Dovete potare o potete dimenticare le cesoie? E come concimare? Anna Peyron, Saskia Pellion di Persano, Vincenzo Gastini, vi daranno una risposta a tutte queste domande e a tante altre ancora che potrete verificare sul campo. Perché il vivaio comincia là dove finisce il giardino. O viceversa. E troverete arredi e ornamenti, perché anche quelli fanno parte di un giardino. Vecchi mobili, vasi e complementi d'arredo, presentati in vivaio dal Labirinto del Giardiniere. Sarà un'occasione per scegliere, insieme alle piante, tutto ciò che fa diventare il giardino un piacere. Anna ha cominciato con le rose ed è diventata una delle più importanti esperte oggi in Europa e nel mondo.

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With thirteen hectares of parkland and a great heritage of monumental trees, Levico SPA park is the most important historical park of the Province of Trento. Its history dates back to the end of the 19th century and is closely linked to the establishment of Levico Terme as a spa town of European standing. The construction of the “Grand Hotel delle Terme” was the first step in a major transformation involving the German landscape-gardener Georg Ziehl (1873 - 1953) who transformed an area of countryside into a large informal design park. At the end of the 19th century many tree species in vogue in the nineteenthcentury parks had been planted: Sequoiadendron giganteum, the giant sequoia of California, Magnolia sempervirens the great white-flowered magnolia, Fagus sylvatica 'purpurea', the monumental red beech that still today dominates the area at the entrance to the main promenade, cedars and redwood trees. After many years and a restoration project, at the end of October 2018 the Vaia storm caused serious damages to the park: 216 large trees were uprooted and three hectares of lawns and flower beds were destroyed. Immediately the works for the recovery started, a project has been approved and is now in an advanced stage of realization. The park has been reshaped and some of its botanical and landscape values strengthened. In the park of Levico today we find a new birch wood, a new collection of conifers and many deciduous trees with characteristic colored foliage. In spring 50,000 bulbs are blooming, different species of tulips, Allium and Muscari. The lawns host numerous herbaceous species that bloom throughout the growing season. In spring the park hosts a garden show, ''Ortinparco'', an exhibition-festival focusing on the vegetable garden and the garden with temporary installations, plants and flowers, educational workshops, music, seminars and horticultural exhibitions. Summer is the season of educational programs, concerts, book presentations and shows. The park is operated without the use of chemicals, and hosts Villa Paradiso, the headquarter of the park's offices and temporary exhibitions.

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Il nostro raccolto è il risultato di un lavoro attento, appassionato e genuino, che unisce gli antichi saperi dell'agricoltura e le moderne innovazioni della tecnologia. Orteat è una start up innovativa che nasce a fine 2018 da un’idea del suo founder Luca Siciliano, produttore agricolo BIO, per rispondere ad una chiara esigenza del mercato: da un lato i consumatori sono sempre più attenti a conoscere il cibo che consumano, la sua provenienza e chi lo produce; dall'altro i produttori cercano nuove modalità di vendita al fine di valorizzare i propri prodotti e venderli al giusto prezzo. Nasce Orteat, un orto biologico per tutti in Italia. Attraverso la piattaforma è possibile ricevere direttamente a domicilio, in tutta Italia, frutta e verdura biologica appena raccolta e di stagione, conoscendo esattamente la provenienza e il produttore che l’ha coltivata. Possono ordinare la frutta sia clienti privati (B2C) sia aziende, inclusi i rivenditori che vogliono proporre ai propri Clienti frutta appena raccolta e di provenienza certa. Investire in Orteat significa entrare a fare parte di un’azienda che unisce all’obiettivo economico anche un forte impatto sociale: diffondere e sostenere un’agricoltura che rispetti l’ambiente, che promuova la biodiversità e che valorizzi il lavoro dei produttori.

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